Tracciare l'avanzamento di produzione grazie alla tecnologia RFID: il caso di un maglificio
- Csolutions
- 20 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Un semilavorato che attraversa i confini dello stabilimento numerose volte prima di essere un prodotto finito pronto per la spedizione è la normalità per molte aziende del tessile che lavorano con vari terzisti. Ogni passaggio del semilavorato va tracciato, ma la scansione manuale dei codici a barre diventa un'operazione onerosa a fronte di volumi di movimentazione così elevati.
È il problema che Csolutions ha affrontato e risolto per conto di un maglificio del modenese. Un caso d’uso che mostra come la tecnologia RFID, quando viene plasmata sulle esigenze reali del cliente, non serva solo a identificare i prodotti, ma a velocizzare e automatizzare le operazioni, riducendo errori e costi.
Al centro dell'installazione c'è un hardware di lettura sviluppato e brevettato dall'azienda genovese: lo SmartGate. Si tratta di un portale RFID dotato di quattro antenne che legge in pochi secondi tutti i tag presenti nell'area di lettura, fino a un massimo di cento articoli in una sola scansione. Viene solitamente installato al ricevimento merci e nella zona di preparazione delle spedizioni per velocizzare queste attività, ma in molti casi è possibile estrarne maggior valore installandolo lungo la linea produttiva, trasformandolo in un punto di controllo dell'avanzamento di produzione.

Nel caso del cliente modenese, ogni volta che un capo viene letto dallo SmartGate il sistema registra automaticamente la movimentazione e restituisce il tempo di permanenza presso il terzista, in modo automatizzato e a prova di errore. L'azienda lavora infatti con diversi aziende per le lavorazioni di rifinizione, e un singolo capo viene movimentato in ingresso e in uscita dallo stabilimento fino a sei volte durante la sua produzione. Su centocinquantamila maglie prodotte ogni anno, il volume complessivo di letture si avvicina al milione.
Il cliente aveva già adottato la tecnologia RFID, ma la percentuale di letture corrette si fermava al 80%, un margine di errore troppo alto per un processo con questi numeri e questa frequenza di movimentazione. Csolutions è intervenuta installando un hardware su misura per il caso specifico, configurando e calibrando ogni parametro sulle esigenze reali dello stabilimento. Ad oggi, la percentuale di letture corrette è del 100%.
Framework proprietario Csolutions
Ad ogni nuova installazione, Csolutions applica un framework di analisi proprietario, chiamato il triangolo del valore RFID, che mappa il dato raccolto, la decisione che se ne ricava e il confine entro cui quel dato viene utilizzato. È uno strumento diagnostico che permette di capire cosa l'azienda sta già facendo bene e dove il suo sistema RFID può ancora migliorare e portare ulteriore valore aggiunto. Nel caso del maglificio, l'installazione dello SmartGate ha fatto avanzare l'azienda su tutti e tre gli assi contemporaneamente.
Sull'asse del dato, si è passati da un controllo puntuale e manuale, che purtroppo non era esente da errori, a un flusso dati continuo e affidabile. Ogni passaggio in entrata o in uscita dai terzisti viene registrato in automatico, con un livello di completezza prima impossibile da raggiungere.
Sull'asse decisionale, il cliente non si limita più a verificare quantità e correttezza dei capi movimentati. I dati raccolti permettono di misurare i tempi di permanenza presso ogni terzista e di individuare i colli di bottiglia nel processo, informazioni che prima semplicemente non esistevano e che oggi guidano scelte organizzative concrete. Oltre a fare meglio ciò che già si stava facendo (exploitation), il cliente ha potuto abilitare nuove analisi grazie alla qualità dei dati raccolti (exploration).
Sull'asse del confine, la tracciabilità dei capi non si ferma più al singolo reparto in cui avviene la lettura, ma segue i movimenti del capo lungo l'intera rete di terzisti. È già diventata la base per automatizzare la stampa delle etichette in uscita dalla macchina rettilinea, un primo passo verso un'integrazione più ampia con i sistemi gestionali.
Csolutions
Csolutions si occupa di consulenza RFID e progettazione di dispositivi per la tracciabilità industriale, testati e calibrati negli spazi del C-Lab, oltre 500 m² in cui vengono replicate le condizioni operative prima di ogni installazione in campo.
L'azienda accompagna realtà manifatturiere e logistiche con un obiettivo preciso: fare in modo che ciò che accade sul campo corrisponda sempre a quanto registrato nei sistemi informativi, eliminando le inefficienze nascoste che nascono da questo divario. Una visione che, per Csolutions, va ben oltre il singolo impianto: la digitalizzazione dei prodotti e dei processi produttivi e logistici è un fattore essenziale per la competitività delle imprese e per la crescita del tessuto industriale italiano.





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